coltivare
vedere
leggere
acquistare
news
articoli
links
map
appuntamenti
forum
group
chat
contact
|
Messaggi senza risposta | Argomenti attivi
|
Pagina 1 di 1
|
[ 13 messaggi ] |
|
Autore |
Messaggio |
Flavio
|
Inviato: 4 nov 2008, 19:36 |
|
|
visitatore |
|
Iscritto il: 25 ago 2005, 12:37 Messaggi: 58 Località: Grosseto
|
Niente di nuovo !! La deforestazione non si scopre certo oggi ma vorrei descrivervi un'immagine che ho visto pubblicata su una rivista e che , credo, sia emblematica per noi appassionati di orchidee: un taglialegna in Sarawak , dopo aver abbattuto un'albero per fare spazio alle piantagioni di palma da olio, "sembra" (giusto per mantenere il beneficio del dubbio) camminare sul suo tronco usando come tappeto- passerella le piante epifite che lo colonizzavano e che fino a qualche istante prima erano protagoniste, insieme alle altre migliaia di specie, delle splendite foreste di questo grande serbatoio di biodiversità che è il Borneo.
!!!
|
|
Top |
|
|
giulia #)
|
Inviato: 4 nov 2008, 20:14 |
|
Iscritto il: 3 apr 2008, 21:45 Messaggi: 199 Località: Vicenza (e Siena!)
|
|
Top |
|
|
filippo
|
Inviato: 4 nov 2008, 20:16 |
|
Iscritto il: 8 set 2005, 20:37 Messaggi: 1922 Località: Rotondella MT
|
Caro Flavio, purtroppo quella è una scena che si ripete ogni giorno in tutti i paesi sottosviluppati (e non solo).
Anche io ho assistito in diretta a scene simili, una identica a quella che descrivi (un grande albero pieno di epifite abbattuto), per non palrare di una stazionedi Phramipedium reticulatum spazzata via da una ruspa (c'erano le piante miste ai sassi ai lati della strada); e i Phragmipdium longifolium letteralmente falciati coi machete durante la pulizia delle cunette.
In quei posti certamente hnno problemi più seri che preoccuparsi della flora locale. Noi con la pancia piena ci possiamo anche permettere il lusso di fare i naturalisti (non è una critica, è un'amara constatazione!).
fil.
_________________ Io ...E tu?
|
|
Top |
|
|
Samskeyti
|
Inviato: 5 nov 2008, 11:09 |
|
Iscritto il: 16 mag 2008, 19:00 Messaggi: 534 Località: Palermo
|
la gente considera le piante alla stessa stregua della carta igienica...
|
|
Top |
|
|
Giulio.f
|
Inviato: 5 nov 2008, 11:54 |
|
|
Site Admin |
|
Iscritto il: 28 lug 2005, 12:19 Messaggi: 2795 Località: Grosseto
|
filippo ha scritto: In quei posti certamente hnno problemi più seri che preoccuparsi della flora locale. Non solo in quei posti, non c'è bisogno di andare in ecuador per vedere orchidee falciate lungo le strade. Cita: Noi con la pancia piena ci possiamo anche permettere il lusso di fare i naturalisti (non è una critica, è un'amara constatazione!).
Quoto totalmente.
Non solo, mi vien da dire che spesso nel nome dell'ambientalismo si compiono degli errori e degli orrori terrificanti.
Nel caso dei paesi tropicali, si stanno distruggendo le foreste primarie per far posto a monocolture di canna da zucchero (in sudamerica) e di palma da olio (in asia), entrambi per la produzione di bio-combustibile (etanolo e biodiesel).
E meno male che dovrebbero essere eco-compatibili.
_________________
|
|
Top |
|
|
ciclamino
|
Inviato: 5 nov 2008, 17:28 |
|
Iscritto il: 13 ott 2008, 15:53 Messaggi: 73 Località: livorno
|
sigh! questi zotici ... dispiace molto vedere queste scene in cui la vita di un albero e degi organismi come le orchidee siano stroncate da degli zoticoni che non sanno neppure quai conseguenze il loro comportamento avrà sull'ecosistema
|
|
Top |
|
|
Giulio.f
|
Inviato: 5 nov 2008, 18:53 |
|
|
Site Admin |
|
Iscritto il: 28 lug 2005, 12:19 Messaggi: 2795 Località: Grosseto
|
ciclamino ha scritto: stroncate da degli zoticoni che non sanno neppure quai conseguenze il loro comportamento avrà sull'ecosistema
probabilmente non lo sanno, altrettanto probabilmente è gente che cerca non di vivere ma di sopravvivere.
Come diceva filippo, ci si può permettere di essere ambientalisti solo con la pancia piena.
comunque consiglio di acquistare il national geographic di questo mese ... c'è una bella foto a tre pagine di un futuro palmeto il cui olio probabilmente alimenterà le nostre centrali eco-termolettriche a bio-combustibile.
Fermiaci un attimo a pensare a chi sono i 'mandanti' di quelle 'stragi verdi'.
_________________
|
|
Top |
|
|
Ronin
|
Inviato: 5 nov 2008, 18:57 |
|
Iscritto il: 11 gen 2006, 18:30 Messaggi: 2310 Località: Cologna Veneta (Verona)
|
Giulio.f ha scritto: comunque consiglio di acquistare il national geographic di questo mese ... c'è una bella foto a tre pagine di un futuro palmeto il cui olio probabilmente alimenterà le nostre centrali eco-termolettriche a bio-combustibile. Fermiaci un attimo a pensare a chi sono i 'mandanti' di quelle 'stragi verdi'.
Grande Giulio... ti quoto in tutto!
_________________ "Infilerò la penna ben dentro il vostro orgoglio
perchè con questa spada
vi uccido quando voglio."
F. Guccini, Cirano
|
|
Top |
|
|
Pelagia noctiluca
|
Inviato: 5 nov 2008, 19:22 |
|
Iscritto il: 23 apr 2006, 8:56 Messaggi: 1972 Località: Messina
|
Cita: comunque consiglio di acquistare il national geographic di questo mese ... c'è una bella foto a tre pagine di un futuro palmeto il cui olio probabilmente alimenterà le nostre centrali eco-termolettriche a bio-combustibile. Fermiaci un attimo a pensare a chi sono i 'mandanti' di quelle 'stragi verdi'.
straquoto. Siamo tutti responsabili, molto più di quegli "zotici" . Pensiamoci quando ci apprestiamo a fare qualsiasi cosa, compreso tenere acceso il pc
|
|
Top |
|
|
filippo
|
Inviato: 5 nov 2008, 19:31 |
|
Iscritto il: 8 set 2005, 20:37 Messaggi: 1922 Località: Rotondella MT
|
Giulio.f ha scritto: filippo ha scritto: In quei posti certamente hnno problemi più seri che preoccuparsi della flora locale. Non solo in quei posti, non c'è bisogno di andare in ecuador per vedere orchidee falciate lungo le strade.
Verissimo, proprio due mesi fa qui sotto casa mia sono arrivati gli operai a riparare una conduttura dell'acqua potabile che attraversa il demanio.
Per farsi strada in quella bellissima gariga hanno pensato bene di darci una bella ruspata, e mi hanno devastato irreparabilmente una bella stazioncina di Ophrys garganica. Che fra parentesi è pure "riserva provinciale".
Stavo per dirgliene 4, ma poi ho immaginato che la mia argomentazione sarebbe stata solo un buon motivo per ridere con gli amici.
Ciclamino, dovresti avere un pò di rispetto per certe situazioni che non conosci. L'ignoranza non è solo la loro, ma anche di chi pretende che si preoccupino dei fiorellini.... Quelli muoiono di fame, non sanno nemmeno come sia fatto un libro...pensi che sappiano anche lontanamente cosa significhi "valore biologico"? Ed anche se lo sapessero, pensi che per loro sia più importante proteggere le orhidee piuttosto che guadagnare l'equivalente di una tazza di riso al giorno (quando gli va bene)?
La tutela dell'ambiente è una conquista molto recente e nasce sempre molto dopo la conquista del benessere sociale. E' un dato di fatto.
Il problema, come sempre, è di due matrici diverse ma colegate fra loro: la politica (non solo locale) e il modo in cui gira il mondo (nel senso che al mondo non c'è giustizia, anche se molta gente festeggia Obama illudendosi che da domani tutto sarà migliore).
Ma poi, volendo sdrammatizzare, non credo che l'abbattimento di qualche albero da parte dei contadini possa intaccare l'esistenza delle orchidee. Semmai è la somma di questo, più un billione di altre cause.
fil.
_________________ Io ...E tu?
|
|
Top |
|
|
Flavio
|
Inviato: 6 nov 2008, 11:22 |
|
|
visitatore |
|
Iscritto il: 25 ago 2005, 12:37 Messaggi: 58 Località: Grosseto
|
Vedo che l'argomento ha suscitato l'interesse di molti , del resto era lo scopo della mia segnalazione . Rispetto l'opinione di tutti ma mi permetto di focalizzare l'attenzione su un punto della questione. Premetto che amo e cerco di rispettare la natura come credo tutti quanti voi ma non sono un attivista e tanto meno un' ambientalista a prescindere quindi per quanto mi riguarda quando dite che è facile farlo con la pancia piena....dite una sacrosanta verità . Il punto però è : chi ci guadagna veramente in tutto questo , le grandi società che sfruttano il territorio , o l'omino con la sega elettrica in mano ? In sintesi , credo purtroppo che i poveri (anche loro sfruttati) rimarranno sempre nella condizione di poveri , gli squali faranno i soldi veri ................e le nostre orchidee (e non solo) saranno sempre minacciate. Se poi fate un discorso più generale riferito alla cronica povertà dei paesi sottosviluppati ... beh credo che il discorso cambi di poco ! Non sono esperto in materia e quindi aperto ad essere edotto da che ne sà più di me ma voglio lasciarvi con questo quesito : credete che i governi di questi paesi utilizzino parte del ricavato di suddette attività per aiutare chi muore di fame ? Ne sarei felice !!
Un saluto a tutti
|
|
Top |
|
|
filippo
|
Inviato: 6 nov 2008, 21:09 |
|
Iscritto il: 8 set 2005, 20:37 Messaggi: 1922 Località: Rotondella MT
|
Di solito no, Flavio. Basta guardare la situazione politica di quei paesi per cpaire che la maggior parte sono delle dittature o democrazie fittizie(quindi cambia poco)...
-ma non sta a noi giudicare le democrazie fittizie altrui, visto l'attuale andamento politico di molti paesi industrializzati, compreso il nostro-
Ad ogni modo, cn tutta la buona volontà , in quei paesi è palese che la gente comune sfugge alle leggi, vuoi per il disinteresse delle istituzioni, vuoi per la difficile gestione del territorio.
Controllare i contadini che tagliano gli alberi è difficilissimo, e anche volendoli accusare di qualcosa.....ma cosa si può pretendere da uno che muore di fame?
Semmai dovrebbero essere le multinazionali a dover mettere qualche centesimo da parte e usare quei soldi per incentivare le aree protette e di pari passo un'economia eco-sostenibile per la gente che sarebbe costretta a non bruciare più le foreste per campare (centesimo su centesimo farebbero una fortuna immensa da investire per lo sviluppo di quei paesi).
Ma tutte queste ideologie si infrangono davanti ad un enorme muro: da che il mondo è mondo, i ricchi sono ricchi perchè c'è qualcuno più povero. E per continuare a restare ricchi bisogna confinare quei paesi nella fame e la miseria, altrimenti quelli si industrializzano e ci fanno il mazzo.
Come sta facendo la Cina.
Ecco, immaginiamo che tutti quei paesi escano dalla miseria e comincino a produrre secondo le loro potenzialità ...Credo che l'idea di "terzo mondo" che abbiamo oggi, si invertirebbe completamente.
Con ciò non dico che sia giusto così. Mi fa rabbia solo il pensiero che non ci siano alternative concrete, e siamo per forza destinati a NON essere tutti uguali.
fil.
_________________ Io ...E tu?
|
|
Top |
|
|
spulky
|
Inviato: 11 nov 2008, 17:55 |
|
Iscritto il: 17 lug 2008, 14:48 Messaggi: 798 Località: Parco del Ticino (Mi)
|
|
Top |
|
|
|
Pagina 1 di 1
|
[ 13 messaggi ] |
|
Chi c’è in linea |
Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti |
|
Non puoi aprire nuovi argomenti Non puoi rispondere negli argomenti Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi
|
|